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Diario
2 novembre 2004
Cletus1, il blog narrante [Ottava Prova]
Senza tempo, circoscritto in una spazialità caotica e ben poco accattivante, il flusso narrativo di Cletus giunge al lettore come opera letteraria infinita e senza compromessi. Cletus mette al bando le strizzate d'occhio, così come l'incoraggiamento alla lettura con dosaggi di parole in post di lunghezza calibrata, così come qualsiasi trovata grafica a condire il fiume travolgente di caratteri. È il blog a piegarsi ai suoi racconti, mai viceversa. Questa scrematura del futile e del superfluo potrebbe essere apprezzabile solo se il materiale proposto fosse valido. È allora dalla lettura dei suoi racconti, in parte autobiografici in parte di fantasia, che si capisce che, più che un blog, Cletus è il generoso omaggio di un valido scrittore. Tante volte troveremo racconti già confezionati e autoconcludenti, altre avremo la gradevole sensazione di spiare il processo che porta da un'idea alla stesura di un racconto. Tra piccole disavventure e avventure quotidiane, incubi, passioni, carnalità, passeremo facilmente dal sorriso alla lacrima, dal raccapriccio allo stupore, in balia di storie confezionate con cura e maestria, dallo stile scarno, sarcastico e disincantato.
Se la narrativa non ti interessa, o sei impegnato nella tua maratona quotidiana di 250 blog dove gettare un fugace sguardo e un salutino al volo ora qui ora là, lascia perdere. Cletus è un blog da leggere, senza fretta, assaporando intrecci e suggestioni, non da visitare.
| inviato da il 2/11/2004 alle 15:15 | |
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